Civetta_grigio

La civetta che vede nella notte, è l'uccello di Athena, Dea della ragione, luce dell'intelletto che fruga il mistero del cosmo.

Al culto di Athena Polias fu dedicato il tempio dell'Eretteo, sull'Acropoli, perchè vegliasse sull'armonioso sviluppo della polis.

Presso il tempio della latina Minerva Capita, sull'Aventino, si radunavano i poeti e la sua era la festa delle professioni liberali.

La Dea simboleggia la capacità della mente umana di sondare i limiti della conoscenza; è la divinità tutelare e l'ispiratrice di astrologi ed alchimisti, poeti e filosofi, ma anche di statisti , matematici, ricercatori ed inventori.

Presiede all'evento dell'umana creatività.

L'espressione dell'uccello sacro è immobile, allusiva di arcani misteri.

Egli popola le notti delle fiabe e delle foreste, indica la via della conoscenza e insieme mette in guardia contro l'idolatria della ragione, mentre ripropone la necessità della poesia e del mito.

 
 
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